GPSC-EPM

“Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato”, questo è il nome del settore d’impegno che caratterizza e riassume tutti i carismi del mondo francescano. In una fraternità ideale ognuno si sente delegato di GPSC.

Sull’esempio di Francesco e Chiara vogliamo essere testimonianza e opera per il compimento del rispetto dei diritti dell’uomo, della difesa della vita in quanto dono per tutti (dimenticati, ultimi e poveri), della pace dei popoli. Partiamo dal fratello che ci sta affianco per arrivare all’armonizzazione tra creature e creato, per la difesa e valorizzazione dei beni naturali, riconosciuti anch’essi come dono di Dio.

All’entusiasmo si affianca con costanza la formazione e la guida della Parola!

La commissione è così composta:

Andrea Tamburrini, Grazia Fasano, Francesco Pastorelli e Fra Fabio Piacello per il Consiglio Regionale

  • Capitolo elettivo nazionale “Avvenga per te come desideri” – Assisi, 8-11 agosto 2019 Avvenga per te come desideri                                                                                                  (Mt 15,21-28) Il neo-eletto e l’uscente consiglio nazionale Gi.Fra d’Italia Questa è la frase, tratta dal brano guida, che in questi giorni ci ha accompagnati ad Assisi, dove abbiamo vissuto il capitolo nazionale. Sono stati giorni intensi per tutti, abbiamo vissuto forti momenti di preghiera in diversi posti della città natale di San Francesco, ed ognuno di questi momenti è stato davvero importante sia dal punto di vista individuale che da un punto di vista fraterno. Tutto sommato la fraternità siamo tutti noi. Non voglio dilungarmi o fare prediche, però vivere un capitolo nazionale non è semplice: entrano in gioco diversi fattori, fatti di ansie e paure, insicurezze, ma c’è n’è uno che va al di sopra di tutti ed è l’affidamento in Dio, quella presenza che mai ci ha lasciati in questi giorni. La Parola che ci è stata donata nei diversi momenti di preghiera e soprattutto durante la Celebrazione Eucaristica, era sempre adeguata al contesto, quasi ad annullare i dubbi preesistenti. Il momento che più di ogni altro ha segnato questo capitolo è stato quello del sabato, a partire dalla Celebrazione Eucaristica fino all’elezione del consiglio che guiderà la fraternità nazionale per i prossimi tre anni. Quanta bellezza e quanta grazia ricevuta, quanto amore condiviso. Sono stati giorni davvero importanti per tutti. Mi resta solo da augurare al nuovo consiglio un buon cammino. Mi auguro che nel vostro triennio siate famiglia, non organizzatori di eventi. Siate fratelli e noi ci sentiremo a casa sempre in ogni posto. Simona Acquafresca,Gifrina di Gravina di Puglia Consiglieri nazionali eletti per il triennio 2019-2021 Presidente – Giona Messina (Sicilia) Vice–presidente – Agnese Nicastro (Emilia Romagna) Consiglieri – Andrea Fratton (Triveneto), Roberta Pietrunto (Molise), Simone Carbone (Lombardia), Emilio Davì (Sicilia), Roberto Marini (Lazio), Orlando Aprea e Chiara Bruno (Campania), Giulia Leardi e Serena Sablone (Abruzzo)
  • Ritiro regionale adolescenti “AnnunciAZIONE” – Vico del Gargano 2019 “La mia bocca pronunci le Tue parole” Il 18 Luglio 2019, noi adolescenti Gi.Fra. di tutta la Puglia ci siamo riuniti per dirigerci a Vico del Gargano, dove abbiamo trascorso quattro giorni in compagnia di animatori e frati. Lo scopo del campo regionale era quello dell’annunciazione, e quindi il rompere le nostre barriere interiori di paure e di ansie, nel dire a tutti in chi noi crediamo. Una volta saliti sul pullman, io e i miei due amici adolescenti della mia città ci siamo seduti soli, non conoscevamo nessuno e per tutto il viaggio ci siamo isolati, avendo il buon proposito di conoscere tutti in un secondo momento. Per una breve pausa ci siamo fermati ad un autogrill e io timidamente mi allontanavo da tutti, avvicinandomi soprattutto ai miei amici adolescenti e alla nostra accompagnatrice. Lì ho conosciuto una persona che con il suo essere e con il suo modo di fare mi avrebbe più tardi cambiato totalmente la vita. Ma lì ci siamo solo presentati e un attimo dopo siamo ritornati estranei. Una volta arrivati alle strutture ci siamo sistemati e abbiamo preparato l’occorrente per dormire. La sera stessa, in una chiesa, mentre pregavamo, ho conosciuto una delle persone su cui ho potuto fare maggiormente affidamento, essendo entrambi ragazzi e avendo alcune cose in comune. Nella stessa sera ho conosciuto un’altra persona con la quale ho legato molto e stretto una grande amicizia. Per me i primi due giorni sono stati di inferno, anche avendo conosciuto alcune persone con le quali ho stretto velocemente amicizia: non mi sentivo a mio agio e volevo scappare di lì. Ho però imparato più tardi ad apprezzare il grande valore delle persone e di quanto loro possano esserti vicine per qualsiasi tuo problema. Il secondo giorno ci siamo incamminati per San Pietro, dove abbiamo passato la mattinata, conoscendo più a fondo i frati che ci hanno accompagnato durante questo campo, con un’intervista doppia. Ci sono state in questa giornata due catechesi dalle quali ho saputo cogliere le parti più essenziali per me. Non ho purtroppo avuto l’occasione di ringraziare quei frati, essendomi stati di grande insegnamento. Dopo la prima catechesi abbiamo avuto un ...
  • 28° Convegno nazionale Araldini “Tu sei bellezza che fine non ha” – Assisi 2019 Campo nazionale araldini 2019 6 Quest’anno si è tenuto ad Assisi, dal 10 al 14 luglio, il 28° convegno degli Araldini d’Italia. Il tema è stato “TU SEI BELLEZZA CHE FINE NON HA”, che è stato associato al celebre film della Walt Disney il “RE LEONE”. Esso parla della bellezza del creato e di Simba, un cucciolo di leone che, dopo la morte del padre Mufasa, si sente in colpa e decide di scappare invece di affrontare le sue responsabilità, ma che, grazie ai suoi amici, Rafiki, Pumbaa, Timon e Nala riuscirà a superare le difficoltà man mano che gli si presenteranno. In questo convegno, si è trattato molto del rispetto del creato, del dono della vita che ciascuno di noi ha e, allo stesso tempo, della morte che San Francesco chiamava “sorella”. Si è parlato anche del ricercare i prodigi che sono in noi, del prendersi cura non solo di sé stessi ma anche degli altri e infine dei nostri progetti e di quelli che Dio ha su ognuno di noi. Non sono mancate testimonianze, laboratori di studio, pianti, canti, abbracci e tanto divertimento. Intensi sono stati i momenti di preghiera, fra cui la veglia notturna; particolarmente emozionante è stato il passaggio di diversi araldini alla gioventù francescana (Gi.Fra.) che, in segno di “cambiamento”, sono stati unti con un olio benedetto e profumato, simbolo di chiamata vocazionale. Molto interessanti sono state le condivisioni di esperienze tra noi ragazzi, non solo come confronti per l’arricchimento personale ma anche perché sono servite a tutti per liberarsi e confidare paure, delusioni, sconfitte, speranze, desideri, sogni che ognuno aveva nel proprio cuore. A me questo convegno ha trasmesso tanta gioia, più fiducia verso il prossimo e me stessa. Secondo me, tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero fare un’esperienza come questa,  per stare a contatto con tutta la famiglia francescana, frati, suore, Araldini, Gi.Fra. ed O.F.S. Io partecipo al convegno nazionale Araldini da quando avevo 6 anni e adesso che ne ho 11 posso dire che ogni anno è diversamente bello e coinvolgente. Torno a casa sempre più ricca di amicizie ed emozioni, con la voglia di mettere in pratica ciò che ho imparato al ...
  • “RisChiara la tua Vita” Bisceglie 11-12-05-2019 L’11 e il 12 maggio 2019 sono state due giornate molto intense per noi giovani della gioventù francescana: ragazzi da ogni parte della Puglia hanno deciso di essere vicini alle sorelle clarisse del monastero di san Luigi a Bisceglie in occasione del loro quinto centenario dalla fondazione, accogliendo una proposta di evangelizzazione e catechesi preparate per l’occorrenza. Il sabato sera abbiamo vissuto un momento di adorazione del Santissimo Sacramento e al contempo di missione tra le strade di Bisceglie: ci è stata data la possibilità di scomodarci, uscendo dalle nostre sicurezze, andando incontro a persone sconosciute e invitandole a partecipare al momento di adorazione. Abbiamo sperimentato il rifiuto, la diffidenza, la chiusura e il silenzio, ma anche la disponibilità al dialogo, la fiducia, la fraternità e soprattutto la capacità di Dio di distruggere i nostri preconcetti con semplici atti di amore. Il giorno successivo, giornata in ascolto di Chiara, abbiamo vissuto un momento di catechesi in cui le clarisse ci hanno donato un prezioso scorcio della quotidianità che vivono, un tesoro che custodiremo nel nostro cuore. Ed è stato sorprendente apprendere che ogni giorno riescono a vivere emozioni nuove attraverso momenti e mezzi per loro consueti: il canto, la preghiera, il silenzio, il lavoro, i momenti di fraternità, quelli di solitudine, l’accoglienza. Durante il pomeriggio c’è stata la condivisione in gruppi durante la quale ognuno di noi ha avuto modo di esprimere i propri pensieri e confrontarsi con il fratello. Da qui sono emerse domande e spunti di riflessione che le sorelle clarisse hanno raccolto e ci riconsegneranno come prodotto di questa giornata. Toccare con mano la vita di Santa Chiara attraverso la testimonianza delle sorelle Clarisse è un’occasione unica che tutti dovrebbero vivere. Ringraziamo loro, i frati minori e le sorelle alcantarine per la possibilità di sperimentare l’azione dello Spirito Santo tra le vie di Bisceglie, ma soprattutto nei nostri cuori trasformati. Simona Cassano (Bari S. Francesco) Giuseppe Magarelli (Bitonto)
  • Ritiro di Quaresima adolescenti “Mi ami tu?” – Molfetta, 7-04-2019 “A rendere felice non è solo l’amare, ma l’essere amati”Vorremmo iniziare con queste parole, che servono almeno un po’ a farvi capire cosa abbiamo provato durante il nostro primo ritiro regionale.Ci presentiamo, siamo la fraternità di Rutigliano che da qualche mese ha iniziato il cammino per entrare in GIFRA.Domenica 7 Aprile siamo partiti, ancora con la faccia assonnata alle, 8:00 verso la parrocchia di S. Achille a Molfetta. Appena arrivati siamo stati accolti con gioia dal consiglio regionale, e unite a noi tutte le fraternità (quasi 150 ragazzi), è iniziato il nostro percorso…Dopo aver pregato abbiamo ascoltato Don Davide, che ci ha raccontato la sua visione della parola “AMARE”. Tutti noi abbiamo una frase ancora incisa nella nostra anima “Amare fino a quando vi scoppia il cuore”. Terminata la catechesi abbiamo visto un cortometraggio che aveva come protagonista l’amore possessivo.Successivamente siamo stati divisi in gruppi per svolgere un’attività: scrivere su un cartellone la parola CUORE e per ogni lettera di questa parola trovare un termine negativo e positivo dell’amore. Alle ore 13 abbiamo pranzato tutti assieme per poi riunirci e ballare, eravamo tutti divertiti nel vedere le strabilianti movenze di Donatella Chieti, la nostra delegata, e siamo stati felici di passare questo momento con il nostro assistente locale Fra Alfredo, che nonostante i vari impegni è riuscito a partecipare a questa giornata standoci vicino e divertendosi con noi.Dopo queste ore, ogni gruppo ha presentato il proprio lavoro ed è stato bellissimo vedere l’impegno che ogni singolo gruppo ci aveva messo. Alle ore 16.00 abbiamo partecipato alla Santa Messa. Infine dopo i saluti commoventi del Presidente GIFRA Anna Lisco e di Leonardo Colotti, dopo la foto di rito, glii abbracci e i baci, siamo ripartiti per tornare a casa.Sicuramente ci rimarrà tanto di questa giornata e quello che abbiamo vissuto è difficile da descrivere a parole. Siamo stati accolti come fratelli, abbiamo potuto toccare con mano cosa è realmente la GIFRA… un luogo fatto di AMORE.Noi tutti speriamo di continuare il nostro ...
  • Ritiro di Quaresima Giovani-Giovani adulti- Jaddico (BR) 23-24 Marzo 2019. Il 23 e il 24 Marzo si è svolto presso il santuario “Maria madre della Chiesa” a Jaddico (BR) il ritiro di quaresima per giovani e giovani adulti della fraternità regionale della Gi.Fra. di Puglia. Il tema centrale del ritiro è racchiuso nella frase “Sono libero di amare”, ripreso dal nome del blog del fratello terziario di Campi salentina Francesco Sala, a cui è stata diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica, che ha coniato con lo stesso acronimo della malattia da cui è affetto l’espressione che da il nome al suo blog e al tema dei due giorni. Appena giunti al santuario ci è stata spiegata la storia del luogo, dove, nel 1962 la Vergine Maria si è manifestata dinanzi ad un vigile urbano brindisino, e in seguito insieme alla moglie si è prodigato per la costruzione del santuario che sorge intorno ai resti di un muro di un’antica Chiesa. Sul tema dell’Affidamento scelto per l’anno fraterno abbiamo svolto una breve liturgia penitenziale, dove i frati si sono messi a nostra disposizione per l’ascolto e la confessione. Abbiamo proseguito la serata consumando la cena a sacco tutti insieme in un locale messo a disposizione dai frati carmelitani del santuario. Poi vista l’ora tarda ci siamo ritirati per passare la notte presso l’albergo. La mattina seguente, dopo aver consumato la colazione, ci siamo recati nuovamente presso il santuario, dove abbiamo cominciato la giornata con la preghiera delle Lodi. Successivamente ci siamo messi all’ascolto delle coinvolgenti parole di Frà Paolo Quaranta, dal quale siamo stati intrattenuti sul vero signigicato della Quaresima sull’esempio del serafico padre Francesco. Soffermandosi sui seguenti punti: -Silenzio -Stare -Stare con lui -Ordine -Verifica. Dopo di che era prevista una testimonianza del fratello terziario di Campi salentina Francesco Sala, che per problemi fisici dovuti alla sua patologia non ha avuto la possibilità di condividere la sua esperienza con noi. Questo tempo è stato impiegato con la lettura di un suo articolo dove ci spiegava il rapporto con la fede e la SLA da cui è affetto. Al termine della mattinata ...
  • Formazione Regionale animatori araldini “Arald-Attack”, Bari 19-20/01/19 ” … chiudi la porta e prega il padre tuo” questo è stato il tema che ci ha guidato durante il week-end di formazione animatori araldini Arald-Attack, svolto a Bari il 19 -20 gennaio 2019. Il momento più intenso è stato sicuramente quello tenuto da Fra Fabio che ci ha dato dei consigli su come realizzare un incontro, catturando l’attenzione dei bambini. É stato molto utile, capire come si struttura un incontro, come parlare ai bambini, per non farli annoiare e incuriosirli a quello che è il tema dell’incontro. In seguito, ci siamo divisi in gruppi con lo scopo di creare giochi/attività per gli araldini incentrati sul tema del Padre Nostro. Ma dopo cena, ci siamo divertiti tanto perché i ruoli si sono invertiti, noi animatori ci siamo trasformati in araldini, e abbiamo sperimentato i giochi da noi ideati. Il giorno seguente subito dopo aver ascoltato la celebrazione eucaristica, abbiamo partecipato alla formazione di Suor Paola e Suor Chiara, che con la loro contagiosa energia, ci hanno fatto prima ballare per riscaldarci e poi con delle curiose attività ci hanno fatto capire come bisogna relazionarsi con i bambini, una delle cose che sembra più difficile con i ragazzi timidi o che sono molto vivaci. È stato bellissimo e soprattutto abbiamo apprezzato tutti i consigli che ci hanno dato. È stata un esperienza molto utile, bella, divertente, abbiamo conosciuto e fatto nuove amicizie, ci siamo confrontati ma sopratutto siamo tornati ricchi di di nuove idee, di nuovi giochi e con tanta voglia di mettere in pratica tutti i consigli ricevuti. Animatori araldini Soleto
  • Ritiro d’Avvento Giovani- Giovani adulti “Sulla tua parola, getterò le reti” Barletta 15-16 Dicembre 2018 “Sulla tua parola, getterò le reti”, il tema scelto per il ritiro d’avvento dei giovani/giovani adulti della Gioventù Francescana di Puglia, svolto a Barletta il 15 e 16 Dicembre 2018. Appena giunti nel santuario di Maria S.sma dello Sterpeto, dopo i saluti fatti alle varie fraternità, abbiamo vissuto un intenso momento di preghiera guidati da un passo del vangelo (Lc 5, 1-11). Durante l’itinerario di preghiera la fraternità regionale ci ha posto degli interrogativi sui quali riflettere: “Quali sono le tue paure? Cosa ti impedisce di lasciare le tue sicurezze e affidarti ai progetti di Cristo? Qual è l’ancora, il peso che ti tiene fermo?” Le risposte sono state scritte da ognuno di noi su un cartoncino a forma di pesciolino e legate ad una rete, come simbolo di affidamento. Successivamente, tutte le fraternità si sono ritrovate nella parrocchia dell’Immacolata per un momento di agape e di festa, non solo per l’intera fraternità regionale, ma soprattutto per festeggiare i 60 anni della fondazione della Gifra di Barletta. Il giorno seguente, dopo la preghiera mattutina, Suor Roberta ha tenuto una catechesi sul passo guida del ritiro, ovvero il Vangelo di Luca 5,1-11. Dopo una breve testimonianza di  vita, vocazione e del suo affidarsi al Signore, ha sviscerato il vangelo, estrapolando i punti chiave e quelli riguardanti l’affidamento. Sulla tua parola getterò le reti, quando Gesù ti chiama, ti trasforma con quello che già sei, ma richiede un cambiamento: la FIDUCIA. ASCOLTO, OBBEDISCO, CAPISCO… è questa la dinamica della FEDE. Dopo la catechesi e un breve momento di deserto, il tutto è stato condiviso  con gli altri fratelli. Infine, dopo la condivisione del pranzo, abbiamo celebrato la Santa Eucaristia, segno di unione e comunione, presieduta dal ministro provinciale dei Frati minori cappuccini di Bari, Fra Alfredo Marchello e  concelebrata dai frati assistenti regionali. Come consuetudine, dopo la foto finale, ci siamo salutati augurandoci un sereno Natale ed un felice anno nuovo. Romolo, Carolina, Maria Grazia della fraternità  di Lizzano
  • “Sulla tua parola getterò le mie reti” Molfetta, 2 Dicembre 2018 “Sulla tua parola getterò le mie reti” È questo il passo del vangelo del ritiro di Avvento 2018, in occasione del quale circa 200 ragazzi di tutte le fraternità Gi.fra. di Puglia si sono ritrovati nella Parrocchia di “Sant’Achille” di Molfetta a vivere una giornata all’insegna della gioia. ll tema portante è stato l’affidamento: la fiducia intesa a 360 gradi, da quella verso Dio che genera la fiducia verso il prossimo. Nella prima parte della giornata i ragazzi hanno vissuto un intenso momento di preghiera accompagnato dalla catechesi tenuta dal Ministro Provinciale Alessandro Mastromatteo, il quale partendo dal passo dell’Evangelista Luca e dalla visione di un video, ha fornito diversi spunti di riflessione sul tema dell’affidamento. “Fidarsi e affidarsi, due parole simili che dicono cose abbastanza diverse: la fiducia è il primo passo, ma il salto grande è quello dell’affidarsi, il mettersi totalmente nelle braccia dell’altro. È difficile concedere fiducia a chi non si conosce; è difficile persino, a volte, avere piena fiducia degli amici di sempre. Ma allora da cosa parte la fiducia? Quali sono le basi per costruirla? Tutto si fonda su una responsabilità da coltivare attimo dopo attimo. L’affidarsi è un passo successivo: chi si fida talmente tanto di qualcuno, passa dal condividere con lui le sue esperienze di vita al mettere la propria vita totalmente nelle sue mani, lasciandogli la libertà di plasmarla.” Dopo questo sprint iniziale, nella seconda mattinata i ragazzi, suddivisi in 10 gruppi, hanno condiviso brevemente le impressioni sulla catechesi guidati dai loro animatori e hanno iniziato le attività programmate dal Consiglio regionale: utilizzando gli oggetti a disposizione dovevano elaborare un modo per rappresentare l’affidamento. Hanno dato ampio sfogo alla fantasia: scenette, balli, canti, cartelloni e piccoli video. Novità del ritiro di quest’anno è stato il pranzo consumato all’interno del “gruppo di lavoro” che ha dato la possibilità di riabbracciare i fratelli gifrini che non si vedevano da tempo. La giornata si è conclusa con la presentazione del lavoro svolto a tutti gli altri fratelli, con la fatidica foto ...
  • Promessa araldini regionale “Nel creato ci sei tu!” Molfetta, 18 novembre 2018 Domenica 18 Novembre, noi araldini della fraternità di Capurso abbiamo vissuto a Molfetta il rito della promessa. ‘’Nel creato ci sei tu’’ è stato il tema che ci ha guidato durante la giornata. Appena arrivati siamo stati accolti dalle fraternità di Molfetta e Giovinazzo che hanno preparato per noi una giustissima colazione. A primo impatto siamo rimasti colpiti dal gran numero di Araldini che, come noi, hanno appunto ‘’promesso’’. Durante la mattinata due simpaticissime animatrici Gi.fra hanno rappresentato una scenetta molto significativa! Attraverso gli elementi della natura ci hanno condotto con loro in una particolare passeggiata dove abbiamo scoperto la bellezza del creato! Ammirando il colore e il profumo dei fiori, il calore e la luce del sole che illumina il nostro cammino, il vento che soffia e muove ogni cosa, una piccola tartaruga che con la sua lentezza ci invita a fermarci a guardare più attentamente la bellezza del creato e infine un pastore con un bastone che indicano la presenza di Dio facendoci ricordare che ognuno è sua creatura. Insomma, un invito a guardare l’altro come dono Meraviglioso che Egli ci da!! Il momento più intenso della giornata è stato, senza dubbio, il rito della promessa che si è svolto durante la celebrazione eucaristica. Da piccoli francescani abbiamo promesso di essere ‘amici speciali’ di Gesù con l’aiuto di Francesco e Chiara d’Assisi. Ci siamo impegnati a portare nei luoghi in cui viviamo un messaggio di speranza. Nel pomeriggio, al termine di questa bellissima giornata, abbiamo vissuto, con l’aiuto di alcuni animatori, altri piccoli momenti di riflessione e gioco. È stato bellissimo perché, oltre ad aver riflettuto su temi importanti, abbiamo fatto amicizia con araldini di altre fraternità. Siamo tornati a casa con una missione speciale : difendere l’ambiente e avere cura di tutto ciò che ci circonda, solo così saremo creature che amano e custodiscono il dono meraviglioso che abbiamo ricevuto, il creato ! Nel creato ci sei tu!! #I care Gli Araldini di Capurso e le animatrici Luciana, Martina, Assunta e Federica